La corsa del Palio

Eccetto le edizioni pre-belliche, il Borgo Torretta corre il Palio dal 1967. Nonostante sia uno dei borghi con più finali all’attivo solo due volte è riuscito ad aggiudicarsi il drappo, e curiosamente lo stesso giorno a distanza di 28 anni esatti: il 19 settembre, nel 1976 e nel 2004.

19 settembre 1976

La Torretta decide di scendere in Campo del Palio con Mariolino Beccaris, detto Chiodino, sul cavallo polacco Cel, ribattezzato per l’occasione Cus-Cus. Nei primi sei anni di vita propria il borgo ha provato quasi tutti i piazzamenti nella finale, compreso un bruciante secondo posto nel 1975. La speranza è di poter finalmente mettere le mani sul Palio, nonostante i favoriti siano altri.Ma nel primo pomeriggio il giallo: il nostro cavallo non sta bene, rischiamo seriamente di non poter correre, ma quando ormai la situazione pare compromessa un cavallante riesce a rimettere in sesto Cus Cus che può partecipare alla batteria, dove arriva secondo dietro al Don Bosco,e conquista la finale. La Corsa è palpitante e combattuta, con la Torretta che partita leggermente dietro guadagna posizioni ma sembra ormai fatta per il Don Bosco. Al terzo giro però il colpo di scena: il fantino gialloblu cade, consegnando il primo posto alla Torretta dopo un vigoroso scambio di nerbate tra Mariolino e il fantino di SanLazzaro, che arriverà secondo. Per la Torretta e per il suo fantino è il primo trionfo, ancora più bello perché inaspettato! Così un serpentone di borghigiani festanti risale la città fino a Corso Torino, portando con se il sudatissimo Palio disegnato da Gea Baussano. 

 

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19 settembre 2004

La sede della Corsa è nel frattempo mutata, si corre nella centralissima Piazza Alfieri, che ci ha dato già grosse delusioni specie nel 1992 e nel 2001.La Torretta ci arriva con Giuseppe Zedde, giovane fantino senese detto Gingillo, che monta il purosangue Ergo Song, per l’occasione soprannominato Fischietto, strappato agli acerrimi rivali di Santa Caterina per i quali aveva vinto il drappo l’anno prima. La speranza di tutti è che si ripeta. La batteria riserva qualche patema alla mossa ma ci vede secondi, e in finale, dietro al sorpendente Baldichieri. La Corsa, visti i tempi perfetti seguiti nelle batterie, viene ripresa dalla RAI in diretta nazionale e già alla seconda mossa viene data partenza buona. Gingillo scatta con decisione al comando, il suo vantaggio va sempre più ad aumentare, e Cattedrale pare essere l’unico rione in grado di contrastarlo anche se resta sempre a debita distanza. Al terzo giro la Torretta prende il largo, tanto che all’ultima curva Gingillo mette le briglie in bocca e alza le braccia come per spiccare il volo, in un gesto che diviene il simbolo del trionfo torrettese. Non appena Fischietto passa il bandierino la piazza si colora di biancorossoblu, per una straordinaria festa attesa da 28 anni!! Il drappo surreale di Colombotto Rosso ci viene consegnato mentre ormai molti di noi si stanno arrampicando per prenderlo,poi iniziano i giri celebrativi della piazza,e ad ogni giro il serpentone si allunga sempre più fino ad apparire come un fiume.. Un Palio praticamente perfetto, con nessuna caduta, nessun cavallo ferito, tempi perfettamente seguiti e il trionfo della Torretta!! 

 

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I nostri cavalli e fantini che hanno corso la finale


(anno - nome - soprannome - cavallo - piazzamento)

1969 LAZZARO BELIGNI DETTO GIOVE SU CAVALLO SENZA NOME (6°)

1970 BERTOLINO GIUSEPPE DETTO ELETTROFANTINO SU BRILLI PERI (3°)

1971 TIENGO OTTAVIO DETTO IL MAGNIFICO SU BRILLI PERI II (5°)

1973 PIGLIARU ANTONIO DETTO BRUNELLO SU POUPOUCHE (5°)

1975 SPIGA RINALDO DETTO SPINGARDA SU CHICCO (2°)

1976 BECCARIS MARIO DETTO CHIODINO SU CUS CUS (1°)

1979 MATTEI MAURIZIO DETTO MAURIZIO SU LOTH (6°)

1980 VIARENGO GIANNI DETTO GRAMINIA SU BIRBO (5°)

1981 VIARENGO GIANNI DETTO GRAMINIA SU CORSARO (6°)

1982 ASCOLESE VINCENZO DETTO IL NIBBIO SU WINNER (5°)

1984 BECCARIS MARIO DETTO MARIOLINO SU MISTERO (8°)

1986 ETREA SILVIO DETTO ETREA SU ARABESQUE (6°)

1989 COSSU TONINO DETTO CITTINO SU VENERE (3°)

1990 TICCI FRANCESCO DETTO TREDICI SU PASICLE (7°)

1992 MUREDDU G.LUIGI DETTO POLLICINO SU PRATAO (2°)

1993 MUREDDU G.LUIGI DETTO POLLICINO SU CUS CUS II (7°)

1999 PUSCEDDU WALTER DETTO BIGHINO SU PICCIOLA (5°)

2000 PUSCEDDU WALTER DETTO BIGHINO SU MUSO GRIGIO (4°)

2001 FARNETANI MAURIZIO DETTO BUCEFALO SU MERENDINA (2°)

2002 FARNETANI MAURIZIO DETTO BUCEFALO SU MERENDINA (5°)

2004 ZEDDE GIUSEPPE DETTO GINGILLO SU FISCHIETTO (1°)

2008 MIGHELI ALESSIO DETTO GIROLAMO SU GUARDAMI (8°)

2009 MIGHELI ALESSIO DETTO GIROLAMO SU PerGiò (3°)

2010 BRUSCHELLI LUIGI DETTO TRECCIOLINO (sostituito in finale da Tiziano Raffero) SU GUARDAMI (6°)